L’International Association for the Study of Pain (IASP) definisce il dolore radicolare: “dolore percepito come insorgente in un arto o alla parete del tronco, causato dall’attivazione ectopica di fibre afferenti nocicettive in un nervo spinale o in una sua radice o da altri meccanismi neuropatici”. La patogenesi del dolore radicolare è in genere legata alla presenza di un disco erniato che meccanicamente comprime la radice nervosa, la quale si deforma e determina una degenerazione del rivestimento mielico. Inoltre, il prolungato effetto pressorio sulla radice induce un vero e proprio insulto ischemico, legato all’alterazione del microcircolo arterioso e soprattutto al blocco del ritorno venoso, con conseguente imbibizione edemigena della radice stessa, che aumenta di volume[1]. All’effetto compressivo della radice si associano sia una reazione infiammatoria cellulo-mediata che una non immuno-mediata, secondaria a fattori bioumorali locali [2].

L’ernia del disco si verifica principalmente a livello cervicale con irradiazione del dolore lungo gli arti superiori (cervicobrachialgia) e a livello lombare con irradiazione del dolore lungo gli arti inferiori (lombosciatalgia, comunemente detta sciatica).

Sicuramente la lombosciatalgia rappresenta la forma di sofferenza radicolare più diffusa. Sia sufficiente considerare che nei paesi industrializzati l’ernia del disco cervicale ha un’incidenza dello 0,083%[3] mentre quella del disco lombare arriva ad un ragguardevole 0,5%[4].

L’indagine ISTAT sullo stato di salute in Italia segnala che l’8,2% della popolazione ha riferito nel 1999 di essere affetto da «lombosciatalgia» (7,3% maschi e 9,3% femmine)[5].

Per comprendere a pieno l’impatto sociale di tale patologia basti pensare che il Ministero del lavoro, con il Decreto Ministeriale (DM) del 27/04/2004, include l’ernia del disco lombare tra le patologie professionali da segnalare al Dipartimento di prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali (ASL)[6].

Bibliografia

[1] Simonetti L., Raffi L., Cenni P., Agati R., Leonardi M. (2003) Pharmacological Mechanisms Underlying Oxygen-Ozone Therapy for Herniated Disc. Rivista Italiana di Ossigeno Ozonoterapia 2: 7-11

[2] Iliakis E. Ozone treatment in low back pain. Orthopaedics  1995;1:29–33

[3] Radhakrishnan K, Litchy WJ, O’Fallon WM, Kurland LT. Epidemiology of cervical radiculopathy. A population-based study from Rochester, Minnesota, 1976 through 1990. Brain. 1994;117(pt 2):325–335

[4] ISTAT. Sistema sanitario e salute della popolazione. Indicatori regionali – anno 1999. Roma: ISTAT, 2001

[5] ISTAT. Sistema sanitario e salute della popolazione. Indicatori regionali – anno 1999. Roma: ISTAT, 2001

[6] Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 27 aprile 2004. Elenco delle malattie per le quali è obbligatoria la denuncia, ai sensi e per gli effetti dell’art. 139 del testo unico, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni e integrazioni. Gazzetta Ufficiale n. 134 del 10 giugno 2004